Mercoledì 12 Aprile, giornata di digiuno e di preghiera ecumenica per la Pace


Il MIR si unisce a quanti soffrono a causa dei criminali atti di guerra in Siria dei giorni scorsi.Condanna le gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale, diritti che dovrebbero essere salvaguardati, per mettere fine a una guerra che si trascina tragicamente da anni in Siria e in tutto il Medio Oriente.

Al disumano ultimo bombardamento, con armi chimiche, contro la città e l’ospedale di Khan Sheikhun, nel quale sono orribilmente morti anche tanti bambini, l’ONU e le istituzioni internazionali non hanno saputo e voluto rispondere con indagini approfondite sulle responsabilità e favorendo la via del dialogo, per una soluzione nonviolenta al conflitto. Così gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco missilistico contro una base siriana, violando il diritto internazionale e dimostrando di volere alimentare la guerra.

Il MIR ribadisce il ripudio della guerra, che è inaccettabile follia e crimine.

Esprime grande preoccupazione per il crescente clima bellicoso, nel quale non si esclude l’uso di sistemi d’arma, che tutti i popoli condannano e che dovrebbero essere ovunque distrutti.

Invita l’Italia a prendere le distanze dai governi e dalle organizzazioni come la NATO, che pensano di risolvere i conflitti con interventi bellici e minacciano la crescita delle armi e delle spese militari. ‘O l’umanità distruggerà gli armamenti o gli armamenti distruggeranno l’umanità’.

Pertanto il MIR si unisce al Movimento Pax Christi e alla Caritas, nell’indire una giornata di digiuno e di preghiera ecumenica per la pace, mercoledì 12 aprile.

 

Consiglio Nazionale del MIR riunito l’8 aprile 2017.

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