Riabilitare gli obiettori al Grande Massacro


Olivier Turquet, deposito bagagli

Pubblicato su Pressenza il 22.03.2015

Riabilitare gli obiettori al Grande Massacro
una rara foto di fucilazione di un disertore (Foto  Bibliothèque Nationale)

Francesco Cecchini, scrittore, militante di orientamento comunista, sta portando avanti un appello per la riabilitazione dei fucilati della Grande Guerra; un appello che coinvolge trasversalmente realtà anche molto diverse unite però nella convinzione che dietro alle accuse di viltà ci fossero numerose storie umane di resistenza alla guerra. Storie che hanno bisogno di una riabilitazione storica.

Francesco, l’anno delle commemorazioni della Grande Guerra (del Grande Massacro?) è passato senza che sia stato possibile parlare approfonditamente di chi è stato contrario a quella carneficina. Il vostro appello va in quella direzione? E’ questo il senso dell’azione?

Così scriveva il generale Cadorna in alcune circolari:

«Le sole munizioni che non mi mancano sono gli uomini».«Il superiore ha il sacro potere di passare immediatamente per le armi i recalcitranti ed i vigliacchi».  «Chi tenti ignominiosamente…

View original post 1.011 altre parole