Non in mio nome: dibattito su pace e religioni a Niscemi


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L’evento si è svolto in un clima di grande interesse con l’ampia  partecipazione di un pubblico attento: nella lotta per la pace e contro la militarizzazione dei nostri territori,  l’autorità morale delle religioni si affianca ora ai comitati NO MUOS.

Di grande interesse che gli esponenti delle chiese e delle confessioni (battisti, ortodossi, avventisti, luterani, islamici, cattolici) e dei movimenti laici di ispirazione religiosa (Pax Christi, Porte Aperte, MIR, ecc.) abbiano dichiarato la loro solidarietà e partecipazione alla lotta nonviolenta contro il MUOS annunciando la propria partecipazione alla manifestazione del 4 aprile prossimo.

Non appena pronti, vi segnaleremo i video con le dichiarazioni del vescovo, dei pastori evangelici, dell’archimandrita della chiesa ortodossa, dell’imam e degli altri esponenti religiosi intervenuti nella tavola rotonda e nel dibattito che ne è scaturito.

In un clima di grande attenzione e di cordiale accoglienza verso gli ospiti, i cittadini niscemesi hanno assistito alla tavola rotonda sul tema della guerra e delle religioni svoltasi a Niscemi, nella terra del MUOS (Mobil User Objective System), il sistema di telecomunicazioni militari della Marina Usa, fortemente contestato dalla popolazione.

Cosa possono fare i credenti, e i non credenti,  per contrastare la spinta alla guerra che viene da più parti nel mondo, spesso in modo non chiaramente comprensibile dall’opinione pubblica? Esiste la possibilità di tornare a un modello di coesione pacifica tra i popoli di diversa etnia e religione? Cosa significa parlare di pace in un territorio fortemente militarizzato come quello di Niscemi? Queste e altre domande, diventate nel giro di poche settimane di stringente attualità, sono stati i contenuti dibattuti nel corso dell’incontro che si è tenuto a Niscemi il 27 febbraio alle 17,00 presso l’Istituto Superiore Leonardo da Vinci.

Ne hanno discusso  il Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, Rosario Gisana, l’Imam della Moschea di Catania, Mufid Abu Touq,  il Pastore della Chiesa Cristiana Avventista  del Settimo Giorno, Enzo Caputo,  il direttore del Servizio Cristiano Istituto Valdese di Riesi, Gianluca Fiusco, l’Archimandrita Patriarcato Ecumenico Ortodosso di Costantinopoli, Paolo Patricolo, il Pastore dell’Unione  Cristiana Evangelica Battista d’Italia,  Salvatore Rapisarda.

Ha moderato il dibattito Salvatore Giordano, sociologo delle religioni. Sono intervenuti, tra gli altri,  il sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa, i rappresentanti di Pax Christi, associazione cristiana da sempre attiva sui temi riguardanti la pace, dei comitati No MUOS , di Ap Arte No MUOS, di Legambiente, del Movimento internazionale di Riconciliazione e di Porte Aperte.

 

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