Grande guerra: riabilitare tutti i disertori


Luca Kocci

“Adista”
n. 7, 21 febbraio 2015

Luca Kocci

Nel Regno Unito, ad Alrewas (Straffordshire), all’interno del National Memorial Arborerum, c’è lo Shot at Dawn Memorial, un monumento ai fucilati per diserzione e codardia durante la Grande guerra. In Germania, a Stoccarda, è stato eretto un monumento a tutti i disertori. In Francia, nel Musée de l’armée di Parigi, è stato dedicato uno spazio apposito ai fucilati della Prima Guerra mondiale.

In Italia nulla: gli oltre mille soldati condannati a morte e giustiziati – 750 dopo un regolare processo di una corte marziale, 300 direttamente al fronte con fucilazioni sommarie – continuano ad essere considerati morti «con disonore», dimenticati, cancellati dalla storia e dalla memoria. Nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia (1915-2015), si moltiplicano le prese di posizione e gli appelli per una loro piena riabilitazione.

A settembre, alla vigilia della visita di papa Francesco al sacrario militare di Redipuglia, lo…

View original post 1.113 altre parole