Anniversario di Hiroshima: il Sindaco di Palermo con il MIR per il Bando delle atomiche, istituisce la Consulta della Pace.


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Mercoledì 6 agosto in occasione del 69° anniversario del bombardamento di Hiroshima si è svolta alle ore 10,00 una conferenza stampa a Palazzo delle Aquile.

Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il presidente del consiglio comunale Salvatore Orlando, l’assessore alla partecipazione Giusto Catania, il presidente di commissione Juan Catalano Ugdulena, Francesco Lo Cascio vicepresidente nazionale del MIR, Domenico Anastasi presidente diocesano dell’Azione Cattolica, Nicolaj Catania presidente dell’APA, per presentare la delibera istitutiva della Consulta e dell’ufficio per la Pace del comune.

Durante la conferenza sono intervenuti i responsabili di MIR ed APA: associazioni promotrici del “Comitato per la nonviolenza, la pace ed i diritti umani” ed i rappresentanti delle altre associazioni componenti del comitato, insieme ai consiglieri comunali già impegnati a sostegno delle mozioni per la Pace.

Il Sindaco Leoluca Orlando ha illustrato l’impegno, sinora svolto dal Comune di Palermo, in azioni di pace. Se si potesse cambiare il primo articolo della Costituzione Italiana, ha detto, sarebbe bello poterlo pronunciare in tal senso: «L’Italia è una repubblica fondata sulla Pace», sottintendendo con il termine pace il lavoro e tutti gli altri diritti umani.

L’assessore Giusto Catania ha sottolineato come l’istituzione della Consulta della Pace sarà un atto politico di grande rilevanza per il raggiungimento degli obiettivi prefissi, e ha auspicato che l’assessore alla mobilità si adoperi per ripristinare la “Segnaletica pace” agli ingressi di Palermo , ricordando come Palermo sia da tempo “Città di Pace”, aderente agli ee.ll. promotori inoltre della marcia Perugia Assisi.

Il presidente della prima commissione consiliare Juan Catalano ha sottolineato come nella nostra città l’impegno per la pace si coniughi strettamente con quello della lotta contro la Mafia, ricordando anche come oggi ricorrano gli anniversari dell’uccisione di Ninni Cassarà, Roberto Antiochia e di Gaetano Costa.

Il vicepresidente nazionale del MIR, Francesco Lo Cascio, a nome delle associazioni del “Comitato per la nonviolenza, la pace ed i diritti umani” ha dato notizia delle prossime mozioni consiliari:

1. a sostegno del Bando internazionale per motivi umanitari delle armi nucleari, a sostegno dell’analogo provvedimento promosso nei due rami del parlamento dagli intergruppi parlamentari per la Pace;

2. per il riconoscimento internazionale del diritto umano alla pace; 3. in favore della fine delle ostilità tra israeliani e palestinesi, per porre termine alla strage di civili in

corso con le operazioni militari a Gaza. Il presidente diocesano dell’Azione Cattolica, Domenico Anastasi, ha presentato le ragioni della Giornata

di preghiera per la pace del 6 agosto indetta dall’Azione Cattolica.

l’Azione Cattolica Italiana ha aderito alla Giornata di preghiera per la pace indetta dalle Ac del mondo. Un’iniziativa che cade anche in occasione del tragico lancio della bomba atomica a Hiroshima (1945), la morte di Paolo VI (1978) e  nel 50. mo anniversario dell’Ecclesiam Suam, l’enciclica del dialogo di Papa Montini. “La situazione dolorosa e drammatica che vivono diversi Paesi  ci porta ancora una volta a denunciare che la guerra e il terrorismo generano inutili stragi che approfondiscono le divisioni e, soprattutto, uccidono! Sì! uccidono fratelli e sorelle, senza distinzione di credo o di appartenenza etnica”. Particolarmente preoccupanti sono gli scenari di Iraq, Siria, Striscia di Gaza, Israele, Ucraina ma anche “altre parti del mondo oggi soffrono un dolore indescrivibile di fronte al quale non possiamo rimanere indifferenti”.

L’appello alla comunità internazionale è che cessi la violenza, si promuova il dialogo, si chieda il dono della giustizia e della pace in ogni angolo della terra.

 

 

 

 

 

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