Lettera al Presidente della Repubblica


BergamiSignor Presidente,

di fronte all’inconcepibile attacco alle studentesse dell’Istituto Professionale Falcone  – Morvillo di Brindisi mi permetto di avanzare questa proposta.

Il 2 giugno Festa della Repubblica facciamo sfilare, invece dei Carri Armati e delle truppe combattenti, le studentesse e gli studenti delle scuole italiane con in testa al corteo quelle ragazze e quei ragazzi della scuola di Brindisi.

Le Forze Armate hanno già la loro Festa: il 4 novembre.

Il 2 giugno è invece la Festa della Repubblica.  I nostri giovani sono di quanto più bello, più positivo abbiamo perché sono  il nostro futuro. Ed i giovani che frequentano le scuole fanno esperienze importantissime.  Le scuole, molto più che in passato,  sono luoghi privilegiati di incontro con altri coetanei,  luoghi di socializzazione,  luoghi in cui i ragazzi e le ragazze imparano a stare insieme e ad accogliere i ragazzi e le ragazze stranieri in ambienti  guidati dai loro insegnati. Sono dunque luoghi dove i principi della nostra Carta Costituzionale diventano esperienza  vissuta, realizzata concretamente .

Ecco perché, a mio avviso, dovrebbero essere loro i protagonisti della Festa del 2 giugno dando loro la visibilità e dunque l’importanza che si meritano

Prof. Sergio Bergami

Presentente del Movimento Internazionale Riconciliazione