Tutti a Comiso nel nome di Pio La Torre


CONTINUANO LE ADESIONI ALLA MANIFESTAZIONE DI COMISO

Continuano ad arrivare numerose le adesioni alla manifestazione dell’11 ottobre a Comiso, promossa dal Centro Studi ed Iniziative culturali “Pio La Torre” – Onlus per protestare contro la decisione di cancellare l’intitolazione a Pio La Torre dello scalo cittadino.
Alle adesioni del Partito Democratico, di Un’Altra Storia di Rita Borsellino, di Sinistra Democratica Nazionale e Regionale, delle organizzazioni sindacali regionali e delle cooperative della Legacoop Sicilia si aggiungono quelle di Libera Sicilia, dell’Anci Sicilia, dell’Arci Sicilia, della Cna di Palermo, del coordinamento Tavola della Pace e del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani di Perugia, del Segretariato Permanente del Summit dei Premi Nobel per la Pace di Roma, dell’Associazione Fiumara d’Arte di Tusa, dell’Associazione omosessuale “Articolo Tre”, dell’Associazione Universitaria Kepos, dell’Associazione Ecologisti Democratici, dell’Associazione Spazio Libero di Comiso, dell’Anppia, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti di Roma e del Comitato No Inc di Palermo.
Ci sarà anche il gonfalone di Roma, tra quelli dei comuni che parteciperanno alla manifestazione. Prevista anche la rappresentanza dei comuni di Augusta, Bagheria, Caltabellotta, Caltanissetta, Caltagirone, Caltavuturo, Campobello di Mazara, Corleone, Enna, Ganci, Lentini, Montevarchi, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Roccamena, San Giuliano Terme (comune in provincia di Pisa), Sortino, Vittoria e tanti altri.
Alla manifestazione hanno aderito anche Salvo Andò, Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo, Salvatore Lupo, Giuseppe Carlo Marino, Francesco Renda, Pasquale Scimeca, Giuseppe Silvestri, Francesco Tomasello, Giuseppe Tornatore, firmatari dell’appello che nel 2007 portò l’allora sindaco di Comiso, Giuseppe Digiacomo, ad approvare l’intitolazione dello scalo al dirigente comunista palermitano e Guglielmo Epifani, segretario nazionale della Cgil.
Prevista anche la presenza di Roberto Alajmo, Maurizio Calà, Giuseppe Casarrubea, Nando Dalla Chiesa, Giancarlo De Cataldo, Tano Grasso, Antonio La Spina, Alberto Spampinato e degli altri intellettuali aderenti all’appello lanciato da Articolo 21.
È possibile far pervenire la propria adesione chiamando il numero 091-348766 o attraverso il sito www.piolatorre.it.

Palermo, 8 ottobre 2008

L’ufficio stampa
(348-5460641)

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GIA’ CENTINAIA LE ADESIONI ALLA MANIFESTAZIONE DI COMISO

Sono già centinaia le adesioni di organizzazioni e personalità, alla manifestazione dell’11 ottobre a Comiso, promossa dal Centro Studi ed Iniziative culturali “Pio La Torre” – Onlus, per protestare contro la decisione di cancellare l’intitolazione a Pio La Torre dello scalo cittadino.
La manifestazione, annunciata il 26 settembre scorso, ha visto subito l’adesione del Partito Democratico, come annunciato dal segretario Walter Veltroni in occasione della visita nella sede del Centro.
Tra le organizzazioni, hanno già annunciato la loro partecipazione la CGIL Sicilia, la CISL Sicilia e la UIL Sicilia, la CIA Sicilia, l’ARCI Sicilia, la Coop. Lavoro e non solo, la Legacoop, la Coop. 25 Aprile, la Coop. Sicilia, la Coop. Cantina sociale dell’Alto Belice, la Coop. Placido Rizzotto, la Coop. Pio La Torre, il Centro Impastato, l’ERRIPA Centro Studi Achille Grandi, la Rete degli Studenti di Vittoria, e Siciliaalcentro.
Folta anche la rappresentanza dei comuni, tra i quali Caltavuturo, Campobello di Mazara, Enna, Petralia Sottana, Roccamena, San Giuliano Terme (comune in provincia di Pisa) e Vittoria.
Alla manifestazione parteciperanno anche Salvo Andò, Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo, Salvatore Lupo, Giuseppe Carlo Marino, Francesco Renda, Pasquale Scimeca, Giuseppe Silvestri, Francesco Tomasello, Giuseppe Tornatore, firmatari dell’appello che nel 2007 portò l’allora sindaco di Comiso, Giuseppe Di Giacomo, ad approvare l’intitolazione dello scalo al dirigente comunista palermitano.
Prevista anche la presenza di Rita Borsellino, Maurizio Calà, Giuseppe Casarrubea, Alberto Spampinato. Hanno inoltre aderito Fausto Bertinotti, Luigi Bersani, Ivan Lo Bello e Alfonso Gianni.

Palermo 2 ottobre 2008

L’ufficio stampa
(348-5460641)

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Qualche settimana fa il nuovo sindaco di Comiso, con un atto che non ha solo offeso la memoria di Pio La Torre ma anche quella di tutti i cittadini per bene, ha deciso di cancellare l’intitolazione allo stesso “La Torre” dell’aeroporto di Comiso.
Questo atto ha provocato tante reazioni e proteste da parte di un arco molto ampio di forze, movimenti e associazioni della Sicilia e dell’intero paese.

Tutto questo perché se l’aeroporto attuale di Comiso, da base militare è diventata una struttura aeroportuale euromediterranea a servizio dello sviluppo di Comiso e della Sicilia, è frutto delle lotte unitarie contro le mafie, per lo sviluppo e la pace alle quali ha contribuito Pio La Torre sino al sacrificio della sua vita.

Per questo il Centro Studi Pio La Torre, d’intesa con i familiari di Pio, con gli intellettuali siciliani che hanno proposto l’intitolazione dell’aeroporto a La Torre, con i promotori dell’appello di Articolo 21, che ha raccolto sinora ventimila firme tra personalità, organizzazioni e semplici cittadini, propone a tutte le forze politiche, istituzionali, sociali e civili di aderire e partecipare in massa alla manifestazione di Comiso perché non sia dispersa la memoria condivisa.

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Documenti allegati:
Mozione ARS Comiso.pdf
Comunicato PD Roma.pdf
Gruppo Consiliare Roma.pdf
Odg Consilglio Comunale Roma.pdf
Comunicato CGIL Vittoria.pdf
Delibera San Giuliano.pdf
Dichiarazione Fava.pdf
Lettera a Franco La Torre.pdf