contro ogni violenza, contro il razzismo, ricordare i Rom vittime dei roghi di Ponticelli a Napoli


In questi giorni stiamo assistendo a un crescendo di violenza a diversi livelli.
Violenza xenofoba contro gli immigrati; razzista contro Rom e Sinti; di
polizia contro quanti protestano per difendere il proprio territorio;
di Cosa nostra, della Camorra e della ‘Ndrangheta con le loro
estorsioni. In questo contesto è particolarmente esposto chiunque sia
“diverso”: oggi il rumeno, il nero, il cinese, come ieri il
meridionale, il “terrone”.
 
Questa subcultura della violenza purtroppo lascia indifferenti o
vede complici ampi strati della società, venendo così strumentalizzata
da molta parte del mondo politico, per fini non solo elettoralistici.
 Questa subcultura si esprime e si fonda nelle paure, di singoli e di gruppo:
 che, senza un governo autorevole, si rifugiano nell’autoritarismo.
Autoritarismo che ha fruttato al Paese più richiami internazionali: dalla U.E.,
 all’ O.N.U., alla S. Sede.
Come Chiese, religiosi e laici cristiani non vogliamo stare a guardare !
Bisogna tornare ad essere “Chiesa Confessante”, affermando insieme
una Fede non connivente col potere abusato; una Fede capace di testimoniare
la Verità di fronte a tutti i violenti e nella vicinanza a quanti soffrono e chiedono
giustizia.
Una giustizia giusta, perché coerente, e non del doppio binario, quale
quella che si va profilando: draconiana con i deboli e remissiva con i
forti.
 Intendiamo essere quindi Chiesa ricca della testimonianza dei tanti Puglisi,
 Romero, M.L. King, Jagerstatter, Bonhoeffer, Trocmé, Abbè Pierre, don Zeno …,
che hanno saputo tenere alta la Coscienza di fronte alla violenza dilagante del loro
tempo e dei loro luoghi.
 Per questo, ad un mese dall’aggressione ai Rom di Ponticelli a Napoli, invitiamo tutti
all’iniziativa nell’arco della prossima settimana, con un giorno di digiuno, ricordando i fatti
nelle celebrazioni liturgiche, promuovendo iniziative di informazione, con iniziative nonviolente.
 E’importante creare momenti di testimonianza, civile e religiosa: per la Giustizia e la Pace,
ineludibilmente basate sul rispetto della dignità di ogni persona umana.
– Fra’ Graziano Bruno ofm – promotore di Gpic
– Francesco Lo Cascio – Movimento Internazionale della
Riconciliazione
– Salvatore Scaglia – laico domenicano componente di Gpic
-Bruno Di Maio SAE segretariato attività ecumeniche
 
per adesioni e comunicazione delle iniziative: giustizia-pace-integrita-del-creato@googlegroups.com